Quando si cerca di parlare della propria fede, la prima domanda che ci viene fatta è: “Ma quali sono le differenze fra voi e noi?”
E, nel rispondere, si cade in una grossa trappola. Si comincia a parlare del Papa, della confessione, dei santi e della Madonna e ci si perde nei meandri della controversia che non portano da nessuna parte e spesso finiscono per scavare solchi profondi fra le persone.
In fondo, alcuni punti di dissenso, come il Papa e le preghiere ai santi, pur essendo importanti, sono un po’ come le pustoline della varicella, che sono evidenti sul corpo, ma non sono, in realtà, la malattia. Il male è provocato da un virus che si annida nell’interno corpo e si manifesta sotto forma di pustoline.
Le differenze fra la Bibbia e la religione cattolica dipendono da una piccola lettera. Essa forma la congiunzione “e” che si è insinuata fra la verità e l’errore. È l’elemento individuato da Lutero, il grande Riformatore tedesco, che ha stabilito i tre cardini della dottrina biblica: sola Scrittura, sola grazia e sola fede.
La Scrittura, e solo la Scrittura, stabilisce e riporta la rivelazione di Dio agli uomini.
La grazia, e solo la grazia, in quanto favore immeritato, è l’elemento che permette all’uomo peccatore di avvicinarsi a Dio unicamente per i meriti di Cristo e del suo sacrificio sulla croce.
La fede, e solo la fede, che crede personalmente a ciò che Dio ha detto e a quello che Cristo ha fatto, è il mezzo per appropriarsi del dono della salvezza.
Alla Scrittura è stata aggiunta la tradizione che, secondo la chiesa, ha lo stesso valore della Bibbia, anche se la contraddice. Perciò Scrittura “e” tradizione e non “sola Scrittura”. Alla grazia sono stati aggiunti i sacramenti, che dovrebbero essere i mezzi visibili per cui la grazia è comunicata agli individui. Perciò grazia “e” sacramenti. Alla fede sono state aggiunte le opere che devono cooperare al raggiungimento della salvezza eterna, anziché dimostrare solo la genuinità della fede. Perciò fede “e” opere.
Questo, in breve, è il filo conduttore del libretto “MA DIMMI UN PO’...” in cui una credente evangelica spiega a un’amica cattolica le vere “differenze”, fra la religione ufficiale e l’insegnamento della Bibbia. Parla anche delle sette religiose che pullulano e infestano il mondo religioso e di altri argomenti interessanti.
È un libretto che ha aiutato molti a trovare la verità.
All'interno, uno spazio per un timbro.
di Maria Teresa Standridge de Giustina
Pagine 66
€ 3,50 + spese postali





