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Risposte a domande


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Gesù aveva dei fratelli?

Nel Nuovo Testamento sono nominati varie volte i fratelli e le sorelle di Gesù. Qualche volta ne troviamo riportati anche i nomi. Vedi Matteo 12:46, 13:55; Marco 3:31,32; 6:63; Giovanni 7:3,5; Atti 1:14; 1 Corinzi 9:5; Galati 1:19.

La Chiesa cattolica insegna che la parola “fratello” non deve essere interpretata letteralmente nel caso di Gesù, perché può anche a volte significare “cugino”. Nella versione greca dell’Antico Testamento si cita largamente la parola “adelfos”· (fratello). È possibile che tale parola sia stata usata anche dagli scrittori neotestamentari nel suo secondo significato. Sorprende però la costanza con la quale è usato questo vocabolo per parlare della famiglia di Gesù benché per indicare un “cugino” esistesse il termine appropriato: “anepsiòs” (così accenna Marco, il cugino di Barnaba, in Colossesi 4:10), mentre adoperava la prima parola parlando dei fratelli di Gesù.

Inoltre i versetti 24 e 25 del primo capitolo di Matteo fanno comprendere che Maria e Giuseppe hanno vissuto coniugalmente, dopo la nascita di Gesù.
Comunque sia, la questione non riveste particolare importanza agli occhi nostri, in quanto nulla toglie al fatto che Gesù è stato concepito da Maria vergine per mezzo dello Spirito Santo e che quindi non aveva peccato, né aveva tendenza a peccare.
D’altra parte, nessuna dottrina del Nuovo Testamento è minimamente cambiata dal fatto che Maria abbia potuto inseguito diventare madre di più figli dalle sue normali relazioni con Giuseppe.
Infine, quello che per noi è motivo di gioia è che, per mezzo della fede, noi stessi possiamo considerarci fratelli di Cristo ed Egli non si vergogna di chiamarci tali.

(Questa breve esposizione non è, e non può essere, esauriente. Consigliamo vivamente al lettore uno studio personale e più approfondito di quello che la Bibbia ha da dire in merito.)