log in

Leggiamo la Bibbia - Primo anno


Deprecated: Non-static method JApplicationSite::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/istitutobiblicobereano/public_html/templates/gk_game/lib/framework/helper.layout.php on line 199

Deprecated: Non-static method JApplicationCms::getMenu() should not be called statically, assuming $this from incompatible context in /home/istitutobiblicobereano/public_html/libraries/cms/application/site.php on line 272

Dicembre [anno 1]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Dicembre 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31

1 dicembre

Salmo 70

Qual è l’atteggiamento che devo mantenere anche quando mi pare che Dio non si affretti abbastanza nel soccorrermi? Nella mia attesa mi affretto, da parte mia, a ringraziarlo e a lodarlo (v. 4)?

2 dicembre

Salmo 71

Posso aspettarmi che mentre invecchio, le prove diminuiscano? Se no, qual è la mia aspet­tazione (vv. 5,9,18)? Qual è una delle responsabilità dei più anziani (v. 18b)?

3 dicembre

Salmo 72

Salomone prega di poter regnare con giustizia (vv. 1-7), con pace (vv. 8-14), godendo la bene­volenza degli altri (vv. 15-17). A quale altro re questa preghiera fa pensare? È la conclusione del secondo libro dei salmi. Termina con una dossologia (molti manoscritti non includono il v. 20).

4 dicembre

ESODO

Storia della liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù d’Egitto e della sua uscita verso la Terra promessa, nonché di Mosè, l’uomo scelto da Dio come guida del popolo. Para­gonando la liberazione alla redenzione o al riscatto (6:6; 15:13), il libro indica il significato spirituale del racconto storico.

Esodo 1:1-14

Di che cosa hanno paura gli Egizi (vv. 7,9,10)? La persecuzione che ne risulta quale effetto ha (v. 12)? Nella mia vita, in che modo Dio opera un bene per me anche in qualche prova dura?

5 dicembre

Esodo 1:15-22

Il piano nefasto di Faraone ricorda quale avvenimento del Nuovo Testamento? La fedeltà delle levatrici Sifra e Pua è stata ricompensata? La fedeltà a Dio porta dei risultati che si allargano!

6 dicembre

Esodo 2:1-10

La madre di Mosè ha sfidato il potere di Faraone. Il suo timore di Dio, quali ripercussioni positive ha avuto non solo sulla vita di Mosè e del popolo d’Israele, ma anche per l’intera umanità? Sarà stato molto difficile per lei curare il suo bambino, sapendo di do­verlo affidare alla principessa egizia prima o poi. L’ubbidien­za costa!

7 dicembre

Esodo 2:11-25

È lecito commettere un crimine “a fin di bene”? Ho mai tentato di ripagare un torto subito da un altro, per accorgermi poi di avere solamente peggiorato le cose? Chi solo ha il diritto di vendetta? Le dif­ficoltà degli israeliti provano che Dio è sordo o disinteressato (vedi vv. 23-25)?

8 dicembre

Esodo 3:1-14

Che cosa rivela l’episodio del pruno ardente sul carattere di Dio? E sul carattere di Mosè? Mosè giustamente si riconosce nessuno (v. 11), ma in risposta, riceve la bella promessa di Dio. Quale (v. 12)? Cfr. il v. 14 con Giovanni 8:58. Gesù è Dio, l’“IO SONO” di tutti i tempi.

9 dicembre

Esodo 3:15-22

Qual è il piano che Dio rivela a Mosè? Egli fa ricordare la grandezza della sua persona, promette il suo intervento (come?), prevede le difficoltà (quali?) e spiega il modo in cui esse saranno risolte (come?). Quale Dio grande e benigno abbiamo!

10 dicembre

Esodo 4:1-17

Nonostante la perfezione del piano divino, Mosè ha dei dubbi (vv. 1,10). Vedo me stesso in Mosè? Ma Dio, usando un oggetto comune (v. 2) rivela la sua potenza. Mosè ubbidisce ai comandi del Signore, ma Dio si adira (v. 14). Perché? La descrizione che Dio fa di Aaronne che cosa rivela di Dio?

11 dicembre

Esodo 4:18-31

Da notare (v. 20) che il comune bastone del v. 2 è diventato “il bastone di _____”. Dio trasforma tutto quello che usa, anche le persone. Noto qualche trasformazione in me?

12 dicembre

Esodo 5

L’intervento di Mosè peggiora la situazione temporaneamente. Cfr. i vv. 20,21 con 4:29,31. Che cosa era successo per cambiare l’atteggiamento del popolo? Come ha reagito Mosè? Se ubbidisco a Dio, sarò sempre compreso e apprezzato dagli altri?

13 dicembre

Esodo 6:1-27

Davanti alle rimostranze di Mosè, Dio gli rinnova la sua promessa e ricorda a Mosè la sua fedeltà. Gli anziani, amareggiati, non ne vogliono sapere. Dimentico io la cura e l’amore di Dio, sotto la pressione delle presenti difficoltà? Nella genealogia di Mosè e Aaronne (vv. 14-25) ci sono alcuni nomi noti. Prendi un momento per ripensare alla loro storia, nel bene e nel male.

14 dicembre

Esodo 6:28 - 7:13

Chiusa la parentesi genealogica, l’Eterno rinnova l’incarico a Mosè. Questi esita (6:30: “incirconciso” in questo contesto vuol dire “indegno”) e riceve ulteriori assicurazioni. Quant’è paziente Dio! Quante promesse specifiche trovi in 7:2-5? Quanti anni aveva Mosè (v. 7:7)? Non è mai troppo tardi per essere usati da Dio!

15 dicembre

Esodo 7:14-25

La prima piaga: il Nilo colpito.

Le piaghe causarono grandi disagi, ma furono mandate soprattutto come giudizio contro gli dèi di Egitto (ved. 12:12). Secondo te, per quale motivo il Nilo era oggetto di culto? C’è un “Nilo” anche nella mia vita? Quali elementi provano che non si trattò di un effetto ottico, ma di vero sangue (vv. 21,24)?

16 dicembre

Esodo 8:1-15

Anche la rana era sacra, come simbolo di fertilità. Da notare che i maghi furono capaci di imitare i miracoli, per trucco o per poteri demoniaci, ma incapaci di annullare o rimuovere le piaghe. Sono io colpevole di “pentimenti” effimeri (v. 8) seguiti da ricadute (v. 15), quando il Signore mi castiga?

17 dicembre

Esodo 8:16-32

Due altre piaghe, la prima delle quali sfugge ai tentativi d’imitazione. Il v. 22 introduce quale NUOVO elemento? La “mosca velenosa” può anche essere tradotta “scarabeo”: il simbolo di Ra, il dio del sole. L’appello di faraone (v. 28) era sincero? Perché?

18 dicembre

Esodo 9:1-21

Tre piaghe. Tra il bestiame, il montone, il capro e il bue erano sacri. La sesta piaga colpisce anche chi (v. 11)? Nella settima, si vede che Dio offre agli egizi la possibilità di dimostrare che credono nella parola divina (vv. 19-21). Perché Dio ha risparmiato così a lungo Faraone e i suoi sudditi (vedi vv. 14,16)?

19 dicembre

Esodo 9:22-35

Il Creatore può fare della terra quello che vuole (v. 29). Può fare di me quello che vuole? Faraone indurì il proprio cuore dopo ogni nuova piaga; d’ora in poi è Dio che lo indurisce. Il risultato inevitabile di un’ostinata resistenza a Dio è di trovarsi colpiti da una durezza dalla quale non è più possibile ravvedersi. Gravissimo avvertimento!

20 dicembre

Esodo 10:1-11

Faraone offre un compromesso (vv. 10,11) alla domanda di Mosè (vv. 3,9). Cosa posso imparare dal costante rifiuto di Mosè di accettare dei compromessi riguardo ai comandi di Dio? Qual era la fonte del grande coraggio di Mosè (cfr. Ebrei 11:27)?

21 dicembre

Esodo 10:12-29

La piaga delle locuste e quella delle tenebre. Dal v. 23 è evidente che quest’ultima non era una eclisse del sole. L’oscurità fece temere la sconfitta del dio Ra. L’ennesima promessa fasulla di Faraone provoca una frase (v. 29) che è un presagio della triste fine.

22 dicembre

Esodo 11

Dio, per mezzo di Mosè e Aaronne, annuncia l’ultima, più terribile piaga. La caparbietà di Faraone, intensificata dal giudizio divino, fa scattare la pienezza della potenza di Dio (v. 9) in modo che tutti, sia egizi sia israeliti, rimangano colpiti dalla sua giustizia e dal suo potere.

23 dicembre

Esodo 12:1-20

L’istituzione della Pasqua. Questo brano contiene le istruzioni di Dio a Mosè e Aaronne. Chi è l’“Agnello senza macchia”? A che cosa potrebbe far pensare il lievito proibito? Che cosa significherebbe il modo di mangiare descritto nel v.11? La commemorazione della Paqua ordinata da Dio (v. 14) a quale altra commemorazione mi fa pensare?

24 dicembre

Esodo 12:21-36

Nei vv. 21-27, Mosè e Aaronne riferiscono le istruzioni dell’Eterno. Davanti ai comandamenti di Dio la risposta del popolo è duplice, come dev’essere anche la mia: 1) l’assenso e l’adorazione del cuore; 2) la pronta obbedienza. Se ho dei figli, li educo bene trasmettendo loro le verità spirituali (vv. 26,27)?

25 dicembre

Esodo 12:37-51

Faraone caccia via gli israeliti (vedi 6:1). Leggi Proverbi 16:7. Dio può fare per me quello che ha fatto per gli israeliti (v. 36)? I vv. 48,49 che cosa dicono sulla comunione fraterna e il razzismo?

26 dicembre

Esodo 13

Ogni primogenito, quale riscattato dal Signore, gli doveva essere consacrato. Anch’io, come riscattato, non appartengo più a me stesso. Ricordo sempre quanto è stata potente la sua mano (vv. 3,8,9,14)? La presenza del Signore era costante per gli israeliti?

27 dicembre

Esodo 14:1-18

La vista degli egizi fa impaurire gli israeliti al punto che dimenticano i prodigi di Dio. Sono così anche io? Il “non temete” del v. 13 è spiegabile con l’assicurazione del v. 14. Ma Dio aggiunge un incitamento necessario (v. 15). La preghiera deve essere seguita da che cosa?

28 dicembre

Esodo 14:19-31

Si avverano tutte le dichiarazioni di Dio. Questa liberazione è la base della fede e del timore del Signore, del suo popolo. Un’altra descrizione dei momenti drammatici si trova nel Salmo 77:17-20. Rileggilo.

29 dicembre

Esodo 15:1-21

I vv. 1-18 sono un canto trionfale che celebra la liberazione del popolo di Dio. Che cosa mi insegna riguardo a come io dovrei adorare Dio? In che modo posso seguire questo esempio? Se dovessi comporre un canto sull’intervento di Dio nella mia vita, come sarebbe?

30 dicembre

Esodo 15:22 - 16:12

La mancanza di acqua potabile suscita mormorii contro Mosè, il quale grida a Dio. L’obbedienza porta ad una pronta risposta. Nuove mormorazioni per la fame: Dio promette carne e pane. Perché Dio ha permesso che il suo popolo soffrisse (16:4,6-8)?

31 dicembre

Esodo 16:13-36

L’adempimento della promessa del v. 16:12. Che cosa esige Dio da tutti quelli a cui provvede (vv. 28,29)? Le prove materiali o fisiche sono sempre anche prove spirituali. In che senso?

Febbraio [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Febbraio 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 |

1 febbraio

Esodo 35:20-35

Come ha risposto il popolo all’appello di Mosè? Due espressioni si ripetono spesso: un “cuore ______” e “che il ______ spinse”. Che cosa hanno fatto queste persone?
Il mio cuore, cosa mi spinge a fare?
Quali sono 4 caratteristiche di Besaleel nel v. 31? Come si distinguono l’una dall’altra queste caratteristiche? Quale altro dono è citato nel v. 34 e perché era necessario? Riconosco persone con queste qualità intorno a me, nella mia chiesa? M’impegno a imparare da loro?

2 febbraio

Esodo 36:1-19

Che cosa succede nei vv. 5-7? Una cosa del genere potrebbe verificarsi nella mia chiesa? Da cosa dipende? Ho provato mai la gioia di dare di più del richiesto (e non soltanto in denaro)?
Un confronto del lavoro, con il modello del capitolo 26, rivelerà la fedeltà e la precisione degli uomini abili. Come valuto il mio impegno nel seguire degli ordini dettagliati e precisi?

3 febbraio

Esodo 36:20-38

Nell’eseguire i lavori per il Tabernacolo quale ruolo aveva la libertà artistica e il gusto personale degli artigiani? Perché? Nella vita della chiesa locale, bisogna porre limiti alla creatività individuale? Se no, perché? Se sì, quali?

4 febbraio

Esodo 37:1-16

La costruzione dell’arca del patto e della tavola dei pani.
Besaleel segue in ogni dettaglio le istruzioni di Mosè (cfr. 25:10-22). Cosa doveva contenere l’arca (25:21; Ebrei 9:3-5)? Cos’era questa “testimonianza”?

Cosa significa il fatto che:
- la legge era dentro l’arca?
- il propiziatorio era sopra l’arca?
- il propiziatorio doveva essere cosparso di sangue e coperto da una nuvola d’incenso (leggi Levitico 16:11-16)?
- Dio sarebbe apparso sopra il propiziatorio (Levitico 16:2)?
- due cherubini coprivano propiziatorio stesso?

In che modo l’arca e il propiziatorio parlano di Cristo e della sua opera?
Per la funzione della tavola leggi Levitico 24:5-9. I pani di presentazione non servivano a Dio, ma a chi? Cfr. Giovanni 6:57,58.

5 febbraio

Esodo 37:17-29

A cosa serviva il candelabro a sette bracci nel Tabernacolo? Che cosa simboleggiava (cfr. Giovanni 8:12)?
Nelle Scritture, il profumo è spesso un simbolo di che cosa (vedi Apocalisse 8:3,4)?
Più avanti leggeremo le istruzioni precise per la preparazione di questo profumo. Il suo odore a chi doveva piacere? Le mie preghiere sono un profumo che piace a Dio?

6 febbraio

Esodo 38:1-20

Termina il racconto della costruzione del Tabernacolo. In tutto questo lavoro complesso, cosa mi colpisce di più? Perché?
Alcuni materiali usati avevano una provenienza particolare (tipo i metalli preziosi richiesti per gli arredi e gli utensili del Tabernacolo). Cosa mi dice, simbolicamente, sulla potenza di Dio nel trasformare cose, persone e situazioni?
Nel v. 8 è menzionato il contributo delle donne per la conca. In quale altro modo avevano partecipato nella costruzione del Tabernacolo (vedi 35:22-26)?

7 febbraio

Esodo 38:21 - 39:14

Perché il costo del Tabernacolo fu calcolato sul riscatto in sicli d’argento che ognuno doveva pagare per sé durante il censimento (30:11-16)?
Le “pietre di ricordanza” con i nomi delle 12 tribù (vv. 6,7,13b,14) che erano portate sulle spalle (sede di potenza) e sul petto (sede dell’affetto), che cosa dovevano ricordare?

8 febbraio

Esodo 39:15-32

Il pettorale affisso all’efod si chiamava “pettorale del giudizio” perché conteneva l’Urim e il Tummim, usati per accertare la volontà divina (vedi anche Numeri 27:21; Esdra 2:63).
In quale modo posso conoscere oggi la volontà di Dio per me?

9 febbraio

Esodo 39:33 - 43

Perché portarono il Tabernacolo e il tutti gli oggetti che avevano fatto a Mosè? Quale fu la risposta di Mosè?
La frase “fecero interamente come l’Eterno aveva ordinato...” (vv. 39:32,42,43) ripetuta 7 volte nel brano precedente e una volta qui, è il segreto del successo e della benedizione. Ho imparato a fare tutto come il Signore ha ordinato nelle Scritture? Che cosa m’impedisce di essere totalmente obbediente?

10 febbraio

Esodo 40

Tutto era fatto secondo le istruzioni di Dio. Ma cosa bisognava ancora fare (vv. 9-15)? Quali significati ha l’unzione con l’olio nelle Scritture? In questo contesto, cosa significava l’unzione del Tabernacolo, degli arredi e degli utensili, di Aaronne e i suoi figli? Qual era il segno dell’approvazione di Dio (vv. 34,35)?
Cosa afferma il v.38? La presenza miracolosa di Dio era visibile a ogni israelita giorno e notte. Eppure, più avanti, leggeremo delle loro ribellioni contro il Signore. Quale lezione devo imparare da questo fatto?

11 febbraio

LIBRO QUARTO DEI SALMI, 90-106

Salmo 90

Sapere che Dio è eterno dovrebbe darmi calma, accrescere la mia fede e darmi fiducia per il futuro. Come sto affrontando le mie situazioni? Mi manca qualcuno di questi risultati? Perché?
Cosa dicono i vv. 7,8 riguardo ai miei peccati? Questo fatto, in che direzione mi spinge?
I versetti da 7 a 11 descrivono la mia vita? Mi spingono a cercare il perdono di Dio e la sua guida (vv. 12-14)? O mi frustrano e mi fanno sentire come un fallito? Perché? Quali sono i sentimenti giusti?
Come sto “contando” i miei giorni (v. 12)?

12 febbraio

Salmo 91

Questo salmo è collegato al precedente e incoraggia ad avere fiducia in Dio. Quali motivi trovo e nei versetti:
1,2 _________?
3-8 _________?
9-13 ________?
14-16 _______?
Questo elenco mi incoraggia ad affidargli le mie preoccupazioni? Se sì, perché? Se no, quali ostacoli sto trovando?

13 febbraio

Salmo 92

Questo è un inno di gratitudine. Lodare e ringraziare Dio porta un risultato, quale (vv. 1-4)?
Considerare che gli empi sono potenti e prosperano cosa mi fa pensare? E cosa dice il Signore su di loro (vv. 6-9)? I vv. 12-15 quale altro salmo ricordano?
Che significa per me essere piantato nella casa del Signore (v.13)?

14 febbraio

Salmo 93

Cosa dice questo passo sulle qualità di Dio? Il v. 1 a quale ambito si riferisce il regno di Dio? Cosa significa per le mie circostanze (attuali, passate e future) il fatto che Dio regna?
Stabilità e sicurezza su cosa si basano per quanto mi riguarda?

15 febbraio

Salmo 94

Come posso definire il tenore della prima parte del salmo? Quali sono le mie reazioni di fronte alla malvagità che vedo intorno a me? Perché? Rispetto alle reazioni del salmista, quali ritengo bibliche e quali no?
Quali versetti descrivono come Dio affronta il male che gli uomini commettono? Come le affronta? Cosa dice l’autore sulle azioni del Signore in suo favore?
Posso applicarlo alla mia vita? Perché si? Perché no? In che modo?
Trovo motivi di ringraziamento al Signore per quanto mi riguarda?

16 febbraio

Salmo 95

In che modo il salmista invita ad adorare il Signore? Quali sue caratteristiche e quali azioni evidenzia?
Cosa è successo a Meriba (vedi Esodo 17:2-7)?
Il v. 7 descrive Dio come Pastore del suo popolo: cosa fa un pastore per le sue pecore?
Su cosa baso la mia adorazione? È abbastanza frequente o potrei fare di più?
Mi aiuta questo salmo a migliorare la mia adorazione a Dio in qualità e frequenza?
Questo invito all’adorazione, si conclude con due versetti molto forti (vv. 10,11). Cosa affermano sul carattere di Dio?

17 febbraio

Salmo 96

Un inno di lode a Dio universale. Parla di cantare, lodare pubblicamente. Quando sono nella casa di Dio come esprimo la mia lode? Il mio atteggiamento nella casa di Dio e la mia partecipazione al culto sono adatti e appropriati? Gli rendo ciò che è dovuto al suo nome? Ci sono ostacoli da rimuovere (carattere, emotività, aridità spirituale, prove personali…)?

18 febbraio

Salmo 97

Il Signore regna (v.1).  Con quale termine posso rappresentare Dio dalla descrizione dei vv. 1-6? Quali conseguenze porta questa consapevolezza nei cuori delle persone (vv.7,8)? Riflettendo sui vv. 8-12 riesco anche io a esprimere gioia? Le mie scelte riflettono che odio il male (v.10), o ci sono compromessi da risolvere?

19 febbraio

Salmo 98

I vv. 7 e 8 ripetono gli accenni al futuro regno di giudizio e di giustizia del Salmo 96:11-13.
Chi partecipa a questa esultanza generale secondo il salmista?
Il mio tempo col Signore comprende una parte di lode e di esultanza, oppure mi soffermo di più sulle mie richieste?
Leggendo anche Efesini 5:19,20, e secondo questo salmo, la musica che ruolo ha nella lode al Signore? Qual è l’atteggiamento del mio cuore al riguardo durante il culto?

20 febbraio

Salmo 99

Per quali motivi il salmista invita a lodare il Signore? Che cosa comportano le sue qualità e come potrei spiegarle in pratica? Cosa significa per me che l’Eterno è santo?
Considerando i vv. 6-8, con quale atteggiamento, intensità, frequenza espongo le mie preghiere al Signore? Quali sono gli argomenti o le situazioni che mi spingono a farlo?
Esperimento la gioia di invocare il Signore e di essere esaudito come Mosè ed Aaronne (vv. 6-8)?

21 febbraio

Salmo 100

Quanti imperativi ci sono in questo salmo? Quali sono?
Secondo il v. 3, cosa devo riconoscere riguardo a me stesso e al Signore?
In che modo sto celebrando e benedicendo il nome del Signore (v. 4)?
Quali sono i motivi per farlo (vv. 3 e 5)?

22 febbraio

Salmo 101

Il salmista si propone di fare almeno 13 cose diverse. Quali?
I vv. 1-4 definiscono anche la mia vita?
Chi ha scritto questo salmo? Cosa voleva fare durante il suo regno secondo i vv. 5 e 8? Ci è riuscito?
Come posso applicare il v. 6 alla mia vita?

23 febbraio

Salmo 102:1-11

Ho mai sperimentato ciò che è descritto nei vv. 1-11? Nella mia afflizione, che cosa devo fare (vv. 1,2)?
La parola “ma” del v. 12 segna un forte contrasto con la prima parte del salmo. Chi è il soggetto della prima parte (vv. 1-11)?

24 febbraio

Salmo 102:12-28

Chi è il soggetto della seconda parte del salmo (vv. 12-22)? Nelle mie prove, riesco a spostare la mia attenzione dalle cose terrene alle realtà eterne, come fa il salmista?
Cosa dichiara la terza parte del salmo (vv. 23-28) riguardo Dio?

25 febbraio

Salmo 103

Come faccio a benedire il Signore con tutto quello che è in me (v. 1)?
Mi fermo mai a ricordare, uno ad uno, tutti i benefici ricevuti da Dio (v. 2)? Questo salmo elenca molti di essi. Quali sono?
Cosa richiede la benignità del Signore da me (vv. 12,13,17,18)?
Nei versetti 19-21 c’è l’esempio di ubbidienza degli _________ che sono _______ e ______, e di tutti gli _______ che fanno ________. Seguo il loro esempio?

26 febbraio

Salmo 104

Quali riferimenti alla prima creazione in Genesi 1 si trovano in questo salmo?
Quali particolari dimostrano un piano preciso nel creato (vv. 9 ss)?
Qual è il rapporto tra il creato e il Creatore nei vv. 14,15,19-21,27-30?

27 febbraio

Salmo 105

Quanti imperativi ci sono nei vv. 1-5?
Perché Dio è intervenuto in favore degli israeliti (vv. 7-10)? C’è una ragione simile per la quale so che Dio non abbandonerà me?
Il salmo narra la storia d’Israele, ma chi ne è il protagonista?
Che cosa imparo sui diversi modi nei quali Dio ha protetto, liberato, addestrato e provveduto per il suo popolo prescelto? Farà di meno per me? Ma a che scopo (v. 45)?

28 febbraio

Salmo 106

Il salmo precedente descrive la ________ di Dio verso il suo popolo. Il salmo 106, invece, descrive l’_________ del popolo verso Dio, nelle stesse circostanze. È un severo ammonimento a non peccare, ma sottolinea anche la compassione di Dio per chi si pente dei suoi peccati.

Quali furono i peccati nominati nel versetto 7?
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

E nei versetti 13,14?
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

Nei vv. 16-22 sono menzionati altri quattro peccati.
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

I vv. 14,15 si riferiscono a Numeri 11:4,34. Come devo combattere i miei appetiti carnali (cfr. 1 Corinzi 10:6-13; Galati 5:16; 1 Pietro 2:11)?

Quali quattro cose menzionate nei vv. 24,25 furono la causa del cambiamento di atteggiamento da parte di Dio (v. 26)?
a) __________
b) __________
c) __________
d) __________

I vv. 28-43 sono un’escalation di ribellione e disubbidienza. Quale dei peccati commessi dal popolo mi sembra il più grave? Perché? Ce n’è qualcuno con cui combatto anch’io? In che modo i vv. 44-46 mi consolano?

FINE DEL QUARTO LIBRO DEI SALMI

Gennaio [anno 2]

Consigli utili per raccogliere frutto dalla lettura della Bibbia

Per trarre il maggiore profitto dall’uso di queste note:

  1. Fissa un periodo di 15-30 minuti giornalieri per la meditazione e la preghiera.
  2. Chiedi a Dio di aiutarti a capire il testo prima che leggerai.
  3. Leggi attentamente due volte il passo assegnato prima di occuparti delle domande.
  4. Usa le domande non come quiz, ma come spunti per la meditazione e per applicare ciò che hai letto alla tua vita in ogni particolare.
  5. Scrivi su un quaderno, con la data, il pensiero che Dio ti ha particolarmente suggerito come applicabile alla tua vita.
  6. Finito il tempo della meditazione, passa del tempo in preghiera, particolar­mente per i soggetti che Dio ti ha suggeriti du­rante la meditazione.
  7. Se, per qualunque motivo, non hai letto regolarmente, leggi i passi dei giorni saltati, ma medita soltanto sul passo del giorno in cui ricominci. Così non perderai il ritmo dello studio.

Gennaio 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31

1 gennaio

Esodo 17

Quale significato potrebbe avere la sequenza dei due avvenimenti raccontati, cioè le lamentele del popolo e l’intercessione di Mosè (vv. 1-7, 8-16)? Quale ammonimento trovo nel Salmo 95:8,9, riguardo alla sottomissione a Dio anche quando affronto dei problemi? Quali lezioni trovo qui circa l’importanza della preghiera nella vita della chiesa? Quale insegnamento trovo riguardo all’importanza di sostenere le guide della chiesa e le persone con responsabilità?
Quale altra lezione c’è nella sconfitta di Amalek (vv. 14-16)?

2 gennaio

Esodo 18

Questo capitolo insegna molto sul modo in cui Dio guida i suoi figli. Che cosa ha imparato Ietro da Mosè? Quale contributo ha fatto Ietro al benessere e al servizio di Mosè? Dio avrebbe potuto guidare Mosè senza il consiglio di Ietro? Spiega il perché della tua opinione.

3 gennaio

Esodo 19:1-15

Che cosa imparo sul carattere di Dio in questi versetti? E sull’atteggiamento del popolo? La promessa del popolo di ubbidire e le sue successive costanti dusbbidienze cosa dimostrano? Che cosa dicono a me personalmente?
Perché mai Dio vieta che si tocchi il monte? Prendo alla leggera il fatto che come credente sono “santificato”, cioè purifiato e messo a parte per essere usato da Dio per uno scopo speciale? Che cosa non dovrei “toccare” io?

4 gennaio

Esodo 19:16-25

Il versetto 19 dice che Dio parlò a Mosè “con una voce”. In quanti altri modi Dio può parlare ai suoi? Soprattutto come parla noi oggi? Qual è la “voce” oggi più sicura? Mosè è una figura molto imperfetta del nostro Mediatore Gesù. Gesù sta fra Dio e gli uomini, ma in più rende Dio “visibile” e “toccabile”. Come? (Vedi Giovanni 1:14 e 12:44,45).

5 gennaio

Esodo 20:1-11

I primi comandamenti riguardano le relazioni fra l’uomo e il suo Dio. Quali sono i requisiti di un’adorazione pura e gradevole a Dio? È vero che i figli soffrono per i peccati dei padri e con quali conseguenze? In quale modo e misura lo si potrebbe constatare? (Leggi anche Ezechiele 3:17-21 e ammira l’equilibrio della giustizia di Dio.)
È vero anche che Dio benedice in misura infinitamente più larga i discendenti dei suoi fedeli (Esodo 20:6).

6 gennaio

Esodo 20:12-26

Quando la mia relazione con Dio è a posto, le mie relazioni con gli altri saranno giuste. Posso riassumere, in poche parole, il comportamento che Dio esige da me come credente?

7 gennaio

Esodo 21:1-22

Le leggi stabilite per un popolo antico si rivelano di un’attualità sorprendente! Quanti principi fondamentali di diritto civile e di giustizia fra padrone e operaio trovo qui? Leggi con particolare cura i vv. 5,6 e scopri il segreto per vivere una vita di servizio felice.

8 gennaio

Esodo 21:23-36

Oggi gli uomini biasimano il principio dell’“occhio per occhio” ... (v. 24) e si fanno campagne e petizioni contro la pena capitale. Ma si dimentica purtroppo che le pene sono state istituite non per soddisfare l’umano desiderio di vendetta, ma al contrario, per frenarlo, per porvi dei limiti, e per assicurare la parità di diritti e la giustizia. Tengo presente che non posso vivere “la mia vita” e non pensare agli altri?

9 gennaio

Esodo 22:1-15

Quali esempi della negligenza che porta danno ad altri sono dati qui? Vedo dei casi paralleli nel mondo oggi? Quali mali sarebbero evitati anche oggi se i pricipi divini fossero osservati e applicati? Sono sempre scrupolosamente onesto nel trattare con gli altri e nell’usare la loro roba?

10 gennaio

Esodo 22:16-31

Dio esige la purità sia fisica che morale e spirituale.
Il v. 21 ordina un trattamento speciale verso gli stranieri. Che cosa potrebbe significare per noi oggi? In che modo potrebbe essere applicato?
Dio fa un’affermazione su se stesso nei vv. 23,24,27 a cui si pensa poco. Quali illustrazioni della verità di questa affermazione trovo? In quale modo mi riguarda personalmente? Contro quale peccato Dio dice che la sua “ira s’accenderà”?

11 gennaio

Esodo 23:1-19

Spesso si sente dire che il Dio dell’Antico Testamento era crudele: qual è la mia impressione nel leggere le leggi che Egli ha stabilite?
Quanti esempi di violazione del codice morale qui esposto potrei elencare, leggendo il giornale di oggi? Ho capito veramente che Dio conosce l’uomo a fondo e che i suoi provvedimenti e le sue leggi sono sempre aggiornati?

12 gennaio

Esodo 23:20-33

Alla luce dei vv. 25 e 26, sembrerebbe giusto dire che la malattia è sempre una punizione del peccato o il risultato di mancanza di fede. Come si deve capire il significato delle malattie che affliggono oggi anche i credenti e sono la conseguenza della presenza universale del peccato e non necessariamente del peccato individuale? Giovanni 9:1-3 e 2 Corinzi 12:7-10 possono essere di aiuto.
Il credente deve obbedire a delle direttive spirituali analoghe a quelle messe davanti agli israeliti? Ci sono anche delle promesse analoghe?
Nel v. 27 e seguenti si intuisce la cura materiale paterna del Signore verso il suo popolo. Voltandomi indietro come la riconosco anche nella mia esperienza di vita? Quante volte mi ha protetto e preservato?

13 gennaio

Esodo 24

Perché questo giorno è cosi importante e pieno di significato nella storia di Israele? Il popolo ha fatto quale promessa davanti al Signore (v. 7)? L’ha sempre mantenuta? In che cosa la sua condotta può essere un ammonimento anche per noi?

14 gennaio

Esodo 25:1-22

Qual era la duplice funzione del tabernacolo (vv. 8,22)? Quali oggetti per il culto sono menzionati in questo brano? Che lezione potrebbe imparare ogni chiesa dai vv. 1,2? Quale significato ha il fatto che soltanto sopra il propiziatorio Dio e l’uomo potevano incontrarsi?
In che modo è cambiata la nostra situazione di credenti del nuovo patto stabilito da Cristo? Dove possiamo incontrare Dio e per mezzo di chi (Romani 10:8-13)?

15 gennaio

Esodo 25:23-40

Dio dà delle disposizioni molto precise, precisando dettagli anche minimi, per l’arredamento del tabernacolo. Ogni oggetto prefigurava la persona di Cristo. La tavola dei pani della presentazione raffigurava Gesù, vero pane di vita e il candelabro indicava che Gesù sarebbe stato la luce del mondo. Le sette braccia del candelabro, la sua sua perfezione. Non lo trovi straordinario? Ne parleremo ancora.

16 gennaio

Esodo 26

Quali erano i quattro strati di stoffa che coprivano il tabernacolo? Come sarebbe apparso dal di fuori? Dentro? Da notare la descrizione della cortina (vv. 31-33) simile a quella del tempio che si è squarciata alla morte di Gesù. Questa descrizione mi aiuta a comprendere il significato della rottura della cortina? Leggi, per fare più chiarezza Ebrei 10:19-25.

17 gennaio

Esodo 27

Sarebbe utile e interessante fare un piccolo disegno (molto semplice, s’intende!) della pianta del tabernacolo come dai capitoli 26,27 di Esodo. Aiuterebbe a visualizzare il tutto quando si leggono i passi che vi fanno riferimento e lo descrivono. Ecco qualche indicazione.
Era rettangolare con un cortile recintato. Nel cortile c’erano un altare di rame per i sacrifici e una conca di rame per la purificazione dei sacerdoti. Il popolo vi poteva accedere.
Il tabernacolo stesso era composto di due parti, il luogo santo a cui abbia accennato leggendo il cap. 25, e il luogo santissimo dove era stata collocata l’arca del patto, in cui poteva entrare solo il Sommo sacerdote e solo una volta all’anno.

18 gennaio

Esodo 28:1-29

I paramenti sacri dei sacerdoti avevano tutti un significato. (Anche l’ordine da seguire nell’indossarli era stabilito: vedi Levitico 8:7-9). L’elenco dei paramenti si trova nel v. 4. L’efod (vv. 6-29) con i nomi delle tribù, indicava che il sacerdote era il rappresentante di  tutto il popolo davanti a Dio.

19 gennaio

Esodo 28:30-43

Il pettorale, v. 30 (con l’Urim e il Thummin, dei quali non si conoscono più i connotati o le funzioni precise) rappresentava il giudizio divino. Il manto (vv. 31-35) indicava il sacerdote quale uomo celeste; la mitria (vv. 36-38) parlava di santità. La tunica di lino simboleggiava la giustizia. Il sommo sacerdote era chiaramente un simbolo di Cristo. Tutti questi oggetti e persone avevano un significato puramente simbolico.
La Chiesa Romana li ha mantenuti in parte fino a oggi, senza tenere conto del fatto che in Cristo, vissuto, morto e risuscitato essi sono stati aboliti e non hanno valore oggi. Leggi Ebrei 7:21-28. È una spiegazione meravigliosa.

20 gennaio

Esodo 29:1-21

Quali particolari (vv. 2,4,12,14,20,21) parlano della purezza, requisito essenziale per il sacerdozio? Quali invece parlano del carattere santo e eterno del sacerdozio (vv. 6,7,9)? I credenti in quanto sacerdoti, appartenenti alla famiglia del Re dei re, devono essere ugualmente puri e consacrati. In che senso? Leggi 1 Pietro 2:5-9.
Dio viene incontro perfino a chi (v. 20)? Cosa dimostra del carattere di Dio questo versetto?

21 gennaio

Esodo 29:22-37

Due verbi diversi sono tradotti “consacrati”. Uno (vv. 9,29,33,35) vuoI dire “riempire le mani”, l’altro (vv. 1,21,33,44) significa essere messi da parte per un uso particolare. Il Signore vuole riempire le mani anche a me e a te. Di che cosa?

22 gennaio

Esodo 29:38 - 30:10

Quante volte al giorno doveva essere sacrificato un agnello (v. 38)? Per quanto tempo (v. 42)? In che modo il sacrificio di Gesù è diverso da questi sacrifici? Leggi Ebrei 10:5-18. L’altare dei profumi (30:1-10) mi ricorda che la mia vita dovrebbe emanare il “profumo di Cristo” (2 Corinzi 2:14,15).

23 gennaio

Esodo 30:11-33

L’offerta “del riscatto” era uguale per tutti. Anche oggi siamo tutti sullo stesso piano come peccatori riscattati. Acqua (vv. 17-21) e olio (vv. 22-33) sono usati per purificare e consacrare. Trovo questi simboli anche nel Nuovo Testamento? Cosa significano?

24 gennaio

Esodo 30:34 - 31:18

Due artefici sono nominati (31:1,6) insieme ad altri uomini di fede. Nessun lavoro onesto, consacrato al Signore, è “umile” o indegno. Offro il mio lavoro al Signore? Chiedo saggezza (v. 6) per poterlo fare meglio?
Perchè il sabato era il giorno di riposo per gli israeliti (vv. 16,17)?

25 gennaio

Esodo 32:1-14

Cosa abbiamo letto che il popolo aveva promesso nel cap. 19:8? Cosa leggiamo oggi?
Ci dice qualcosa riguardo a alcune nostre promesse fatte e non mantenute?
Nei versetti 1-5 vedo il nesso fra Mosè e l’idolo, nella mente del popolo? Quale comandamento allora, è stato trasgredito, il primo o il secondo? Notiamo anche la debolezza di Aaronne e la sua facilità nel compiacere il popolo. Secondo te, perché ha agito così?
La supplicazione di Mosè si basò su tre considerazioni. Quali? (vv. 11-13)?

26 gennaio

Esodo 32:15-29

Il rompere le tavole non fu semplicemente un atto di rabbia, ma (come indica anche il contemporaneo codice di Hammurabi) il segno della rottura di un patto. Il popolo l’aveva già rotto, con il suo peccato. Chi furono gli unici fedeli rimasti (v. 26)? La punizione fu terribile. Dio ammonisce e istruisce, ma non chiude un occhio sulla disubbidienza.

27 gennaio

Esodo 32:30 - 33:6

Il peccato fu seguito dall’intercessione da parte di Mosè, e dalla punizione divina. L’angelo (32:34 e 33:2,3) è lo stesso di 14:30 e 23:20-23? Quali parole causarono il cordoglio del popolo (33:4,5)?

28 gennaio

Esodo 33:7-23

Dio comincia l’opera di restaurazione. Mosè chiede di conoscere le vie del Signore (v. 13), e che Dio sia presente di nuovo in mezzo al suo popolo. A tutt’oggi è questo il fatto che distingue i credenti dal mondo (v. 16). Ho la presenza di Dio con me ogni giorno?

29 gennaio

Esodo 34:1-17

Quali caratteristiche di Dio vedo in questo passo?
Quali sono i punti salienti che il Signore sottolinea nel rinnovo del patto col suo popolo?
Che cosa vuol dire che Dio è un Dio geloso (v. 14)? Che cosa provo davanti al pensiero che Dio è geloso di me?
Come reagisce Mosè quando Dio risponde alla sua richiesta del v. 33:18? Qual è il suo atteggiamento? Cosa mi fa pensare riguardo alla mia posizione davanti al Signore?
Qual è il mio atteggiamento?

30 gennaio

Esodo 34:18-35

I vv. 18-26 sono una ripetizione di leggi già date: ma c’è una promessa nuova nel v. 24, quale?
Confronta i due soggiorni sul monte (24:12 - 32:16 e cap. 34):
- Quali somiglianze trovo? (es. circostanze, durata, contenuto...)
- Quali differenze trovo? (es. chi fa cosa?; come finisce il soggiorno?; i risultati...)

Mosè, tornato dalla presenza di Dio, ha la pelle visibilmente raggiante: cosa mi ricorda, descritto nei Vangeli (vedi Matteo 17:2)? Come posso io vedere la gloria del Signore e quale sarà la conseguenza (2 Corinzi 3:18)?

31 gennaio

Esodo 35:1-19

Perché il Signore ripete la legge del sabato? Mi capita di non capire subito ciò che Dio si aspetta da me? Sono tollerante o intollerante con le incomprensioni degli altri?
Qual è l’atteggiamento che Dio gradisce quando gli offriamo qualcosa (vv. 5,10)?

Sottoscrivi questo feed RSS